La formazione esperienziale e il team building dal punto di vista delle strutture ricettive rappresentano un’opportunità di sviluppo e destagionalizzazione.

Più di una volta ho condiviso le mie riflessioni sul cambiamento che ha vissuto il campo della formazione e , parlando di logistica, ma non solo,  sulla preferenza di spazi aperti o contesti rustici rispetto alle canoniche  e formali aule . Avevo trascurato di rilevare come, per effetto, sia nata  una nuova opportunità di sviluppo e di business per hotel, agriturismi, strutture recettive. 

Cambiano contesti obiettivi e approccio del docente. La formazione diventa Esperienziale, le aule sono sempre meno formali, il contesto circostante è natura.Si  sente parlare di  outdoor training (letteralmente “allenamento all’aperto”) ovvero di attività che sviluppano apprendimento da esperienze che si svolgono in spazi aperti, ambiente naturale, luoghi diversi e possibilmente “distanti” dalla realtà quotidiana o aziendale. Esso si propone la comprensione di determinati comportamenti attraverso l’uso di metafore in contesti “alternativi” dove si può sperimentare con libertà. La formazione non è più  volta ad acquisire solo competenze tecniche, bensì allo sviluppo di competenze manageriali, sotf skills, crescita personale, valori ed emozioni. Orienteering, trekking, cooking, equitazione mountain bike, vela, arrampicata, giochi e attività strutturate e gestite da professionisti della facilitazione dell’apprendimento, diventano grandi opportunità formative, dove i momenti di confronto, breafing e de-breafing possono avvenire su di un prato come pure in una rustica sala pranzo di un agriturismo.

 Natura, sport, emozioni, esperienze, riflessione e concettualizzazione diventato elementi fondamentali per l’outdoor training, la formazione esperienziale e il team building: dunque non vedo controindicazioni verso prati, spiagge,boschi e buon cibo.

Questo è il risultato di un importante cambiamento che possiamo rilevare non solo nel modo di fare formazione, ma anche in quello di fare turismo e di parlare di benessere.

Eppure proprietari e gestori di strutture recettive non sono ancora del tutto consapevoli dell’opportunità, non sono strutturati in tal senso e di conseguenza non si sanno preporre sul mercato. Qualcuno si starà domandando: ma di quale  opportunità parliamo?

Ospitare gruppi aziendali, di incrementare gli incassi , di diversificare la clientela, lavorare fuori dai canonici mesi estivi (destagionalizzare).

13131551_1132745416781481_7479717524663655866_oPorto sempre come esempio l’Agriturismo Maso Naranch www.naranch.it . Li ho conosciuti un paio di anni fa , avevano capito l’opportunità di offrire un servizio certamente non tradizionale, ma perfettamente allineato con il desiderio di valorizzare un territorio, diversificare la proposta e il target, di promuovere lo sport e  la formazione, il benessere.

( se vuoi saperne di più leggi anche https://sinergieperilbenessere.com/2016/07/01/la-formazione-esce-dalle-aule-e-si-trasferisce-in-agriturismo-in-trentino-nella-val-di-gresta-una-meravigliosa-sede-formativa-agriturismo-maso-naranch/).

 

Per capire se una struttura è idonea ad affrontare questo tipo di cambiamento è opportuno prima  farsi alcune domande.

Quali sono gli spazi interni della mia struttura? Ho la possibilità di ricavar uno spazio , anche solo temporaneo, da destinare a riunioni e meeting?Quante camere ho, sono ben curate? Che livello di servizio sono in grado di offrire? Per quali e quanti mesi all’anno posso garantirli? Quali attività possono essere svolte nella zona esterna o nelle immediate vicinanze? Con quali mezzi è raggiungibile la struttura? Quale tipo di clientela vedo abitualmente? Ho un sito internet o altri strumenti o canali web che mi darebbero la possibilità di comunicare efficacemente le attività e opportunità che la voglio offrire? Sono aperto al cambiamento e disposto io stesso a formarmi e formare il mio staff?

In base alle risposte che vi darete potrete capire se è arrivato il momento di fare il primo passo.

By | 2018-02-12T21:24:44+00:00 settembre 5th, 2016|formazione, Marketing|